KING

Le mille e una sneakers!

17 settembre 2018

Scarpe da ginnastica, da tennis, scarpe da corsa… Esistono mille modi per chiamare le calzature sportive. Sembra, però, che il termine sneakers si sia posizionato primo sul podio del fashion system. La paternità del termine viene attribuita all’americano agente pubblicitario Henry Mc Kinney che lo utilizzò nel 1917 per descrivere le “Keds”, le prime sneakers.

 

L’etimologia deriva dal verbo “to sneak”, ovvero “muoversi silenziosamente”. Ecco, allora, che le scarpe con suola in gomma sono divenute le “scarpe silenziose” per eccellenza, le sneakers!

Ognuna di noi può affermare con assoluta certezza di avere “x paia” di sneakers alle quali è affezionata e che non butterà mai. Quindi teniamo “a caro” i nostri abiti, le nostre scarpe e accessori perché la moda è “un arché”, un eterno ritorno.

Riemergono dagli armadi dei ricordi le classiche reebok indossate dalla nostra mamma quando eravamo piccoline; ci sono poi le mitiche adidas Gazzelle e le Super Star. E ancora le Puma basket le New Balance; tutti modelli che hanno mantenuto le linee originali aggiungendo un tocco glam con colori pastello e tessuti da vere fashioniste: strass, paiettes, pietre e velluti broccati.

Tuttavia nel 2018, oltre a questi modelli amarcord, sono entrate a “gamba tesa” delle sneakers non apprezzate dai più, ma guardate con un iniziale shock, seguito da un rifiuto, trasformatosi in curiosità e alla fine senza saper bene come ecco la corsa all’acquisto e il sold out perenne di alcuni dei più famosi modelli. Stiamo parlando delle Chunky sneakers o dad sneakers, le scarpe “geneticamente modificate” con la suola a volte addirittura tripla, volutamente bruttine e di una grandezza spesso esagerata.

Definite futuristiche, mascoline, un po’ da nerd primi anni ’80… da abbinare dogmaticamente ad outfit in assoluto contrasto. In parole semplici cercate di abbinare questa scarpa molto sportiva e vistosa a dei look semplici eleganti e se possibile di valore, sartoriali. Un cappotto in cashmere, un dolcevita in lana rasata, un jeans dritto o un pantalone a sigaretta, borsa in pelle liscia e la gigantesca tennis.

Ma dato che c’è il restante 90% di universo femminile che di mettersi alla prova con le dad sneakers non ne ha nessuna voglia ma vuole una sneakers diversa dalle altre ci sono le “Socks sneakers”! 

Dopo i famosi stivali calzino, dei quali vi abbiamo già parlato lo scorso inverno, arrivano le tennis a stivaletto che richiamano proprio il calzino.

Anche in questo caso ci sono voluti quei 3,4,7 attimi per “farci l’occhio” ma indubbiamente sono più facile da capire, apprezzare ed amare. Bellissime sia per uomo che per donna. Si possono abbinare con dei jeans stretti fin sopra la caviglia o larghi, trench over in tessuto, maglioncini della nonna con le trecce e qualsiasi altra capo old style che vada in contrasto con questo modello 3.0. Sono senza dubbio le sneakers più portabili e originali del momento.

Infine per chi vuole farsi notare senza eccedere ci sono le sneakers decorate; le scarpe gioiello impreziosite da glitter, stelle e perle! Un tripudio di romanticismo ed eccentricità. Queste sono le correnti più impetuose e travolgenti, poi c’è chi preferisce rimanere a riva e decidere come, quando e dove nuotare senza rischiare di essere sospinta in mare troppo lontana da se stessa.

Il porto sicuro su cui approdare è King Tartufoli. Dopo decenni di navigazione nel mondo del fashion, abbiamo deciso che il faro che ci avrebbe guidato sarebbe stato quella della qualità e così è ancora tutt’oggi.

Preferiamo “sconvolgere” attraverso la morbidezza dei pellami e il comfort della calzata. Le nostre linee sono pulite, con un forte carattere nell’uso dei colori e dei materiali spesso a contrasto; le nostre sneakers sono simpatiche, stravaganti e adatte a tutte le donne, ma proprio tutte! 

La nostra azienda ci mette la faccia ma anche le mani, il pensiero e il cuore e lo apre a tutti voi cogliendo l’occasione per ringraziare chi è già nostro cliente e ci segue da anni, chi presto lo diventerà e chi magari lo sta diventando ORA… alla fine di questa, speriamo piacevole ed interessante, lettura.

 

    Leave a comment