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BIDIBI – BODIDIBI – BOOTS! Ankle Boots!

17 novembre 2018

Gli stivali o Boots, giusto per usare un anglicismo che tanto ci piace al giorno d’oggi, nascono nel ‘700, ma all’inizio erano ad uso esclusivamente maschile. Soltanto un secolo dopo entrano nell’uni- verso femminile e non ne usciranno più. Si trasformeranno nel corso degli anni: alti, bassi, di pelle, di raso, a punta, con borchie… centinaia di modelli e versioni ad oggi conosciamo e, nonostante tutto, riescono ancora a sorprenderci e a farci innamorare stagione dopo stagione.

Hanno ormai una loro precisa identità, una storia e soprattutto un nome. Così come non tutti i fiori bianchi si chiamano margherite, non tutti gli stivali si chiamano boots. Cerchiamo di ricordare qualche nome e qualche di erenza così da essere ancora più consapevoli delle nostre scelte quando entriamo in un negozio per fare acquisti.

Presentiamo dunque i modelli di punta:

Bikers: chiamati anche Motorcycle Boots, sono tra gli stivali più famosi al mondo. Nascono come stivali da motociclista, alti fino a poco sopra la caviglia, ultra confortevoli, spesso borchiati dietro il tallone. Bootie: stivaletti casual alla caviglia con tacco basso o medio

Beatles Boots: Diventano famosi grazie alla celebre band”The Beatles” e si di onderanno negli anni ’60. Comodi e aderenti alla caviglia grazie alle fasce elastiche esclusive del modello.

Anfibi: usati dai militari dalle guerre del XX secolo per la loro impermeabilità e una buona aderenza al terreno, sono diventati degli accessori glam negli anni ’60 nonchè simbolo delle sottoculture giovanili cresciute sulle rive del Tamigi.

Ugg Boots: stivali in montone, messi sul mercato negli anni ’70 dal surfista australiano Shane Sted- man, il quale li progettò per riscaldare i piedi dopo il contatto con l’acqua fredda; nel 1982, registrò il celebre marchio UGH.

Riding: in origine con tacco alto e sta a, sono stivali usati per andare a cavallo ma oggi sono indos- sati anche come stivali da passeggio.

Texani: il tipico modello da “cowboy”in pieno stile western nato intorno al XVI secolo. Sono stati gli stivali preferiti delle rockstar negli anni ’70-‘80.

Indianini: ideati dallo stilista Hector (che a Riccione lavora da decenni la pelle ed è diventato un icona di almeno due generazioni) che, di ritorno da un viaggio in America negli anni ’80, realizzò questo stivale ispirandosi ai modelli di calzature indossate nella riserva indiana in Quebec.

Cuissard: li abbiamo visti indossati dalle star durante l’ultimo inverno. Ma gli esordi si attribuiscono ai moschettieri di Luigi XIII che li indossavano sotto la divisa. Negli anni ’60 poi fanno il giro del mondo quelli in pelle lucida indossati da Brigitte Bardot e nel ’90 è Julia Roberts in Pretty Woman ad innalzarli definitivamente tra le star dell’olimpo.

Come si evince dal titolo, l’accento in questo articolo vuol ricadere proprio sull’ankle boot;

Dico quasi perchè dobbiamo sempre fare i conti con il nostro corpo. E’ vero che le scarpe e le borse sono amate da qualsiasi donna perché infondo non c’è donna alla quale una scarpa o una borsa possa star male… è anche vero però che gli abiti non rispondono agli stessi comandi. Perciò, a meno che non siamo su cientemente alte, evitiamo gli ankle boots con delle gonne lunghe plissetatte, dritte o panta palazzo. Possiamo però prendere energia da questo divieto e sfruttarlo a nostro vantaggio servendoci ad esempio di collant dello stesso colore dei boots che sembreranno ricreare un e etto di prolungamento cromatico e quindi una gamba più lunga, più alte! Per le bamboline più freddolose un bel leggins, sempre dello stesso colore per armonizzare la silhoutte. Quest’inverno le proposte più fashion sono quelle in eco-pelle e ce ne sono davvero per tutti i gusti e tasche. Concludiamo giocando con i maxi cardigan stile maschile, over in lana. Potete sempre fare una capatina nell’armadio del nonno, babbo o compagno e qualcosa di perfetto uscirà al 100%.

E se per caso vi sentite ispirate da qualche look di cui abbiamo parlato, o vi stia venendo qualche idea stra top ma disgraziatamente vi siete accorte che i vostri ankle boot sono ormai da mandare in pensione…. King Tartufoli è sempre pronta!

Innamoratevi dei nostri nuovi stivali e fate un esperienza di stile, qualità e prezzo mai fatta prima. La prima volta non si dimentica mai e in azienda lo sappiamo bene perché tutti i nostri clienti dopo il primo acquisto tornano, tornano sempre! Prova e facci sapere la tua opinione, posta delle foto con i prodotti che hai scelto, taggaci #kingtartufoli seguici e rimani sempre aggiornato sulle iniziative e sul mondo King Tartufoli.

stivaletti con scollatura sotto il malleolo. Più bassi rispetto ai tronchetti, fanno la loro comparsa nel 1980. Vogliamo parlare di loro perché sono i più facili da reperire dentro i nostri, pieni/zeppi, armadi. Possono essere facilmente abbinati ai look giornalieri, scuola/lavoro/- mamma e quindi sotto a dei jeans, vestitini midi, gonne longuette o corte, abitini con linea ad A o H, va quasi tutto bene.

 

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