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Come portare i tacchi senza soffrire

20 gennaio 2018

Scarpe con il tacco, adorata arma di seduzione o strumento di sofferenza?

Difficilmente una donna resiste al fascino di una scarpa alta : la vede, se ne innamora, la desidera, la acquista… dimenticando magicamente i momenti in cui durante una serata darebbe qualsiasi cosa per avere un paio di ballerine ai piedi.

Premesso che la comodità della scarpa, di qualunque tipologia essa sia, è fondamentale. Che sia alta, bassa, sportiva o elegante, la scarpa deve essere comoda dal primo momento in cui la provate.

Il tacco giusto per te

A questo però dobbiamo aggiungere delle considerazioni : non tutte le donne sono fatte per portare i tacchi, non tutte sono fatte per portare lo stesso tacco. C’è chi è abituata a passare 12 ore su trampoli altissimi e c’è chi con un tacco 8 già soffre. La verità è che non tutte possono portare i tacchi a spillo, ma non per questo dovete rinunciare a sentirvi più slanciate e femminili.

Se non siete abituate, partite con un tacco di 5/6 cm; per stare comode sceglietene uno largo. L’effetto sarà lo stesso, una gamba più longilinea e affusolata, ma con molto meno dolore. Il tacco largo ridistribuisce in maniera più equilibrata il peso del corpo, dandovi anche maggiore stabilità.

Il plateau, spesso, può arrivare in vostro soccorso. La zeppa nella parte anteriore della scarpa dà un enorme sollievo alle donne (e ai loro piedi) proprio perché attutisce la pressione del nostro corpo sul piede e non la scarica completamente sulla pianta.

 

Qualche consiglio utile

Esistono degli stratagemmi che possono evitarvi inutili sofferenze, qualche rimedio della nonna e qualche trucchetto che arriva direttamente dalle passerelle.

  • MAI comprare scarpe troppo grandi!

Il primo consiglio è sicuramente quello di comprare la scarpa della giusta taglia. Non illudetevi che in seguito assecondi la forma del vostro piede se è troppo piccola, o peggio, di trovare rimedio se è troppo grande. La scarpa deve essere perfetta, se il piede ha troppo spazio scivolerà verso il basso comprimendo la punta e facendo pressione sulle dita.

  • Allenatevi a casa

Evitate di indossare un paio di scarpe per la prima volta ad un evento. Magari le avete comprate proprio per questa occasione e invece a metà serata sarete sedute in un angolo perché avrete i piedi doloranti. Cominciate ad indossarle qualche giorno prima, camminateci in casa per una mezz’ora al giorno, permettete al piede di abituarsi. Sarete molto più a vostro agio.

  • Muovetevi!

Restare in piedi, ferme per troppo tempo provoca dolore, camminate per brevi distanze, anche all’interno di una stanza se siete al chiuso.

  • Viva le parigine!

E’ una certezza, le scarpe accollate sono più comode e meno dolorose. Le parigine possono essere un ottimo compromesso per avere un outfit impeccabile senza rinunciare alla femminilità di una scarpa alta. Se la parte superiore arriva alla caviglia, fasciando il piede lo seguirà in ogni suo movimento.

  • Mini cuscinetti in gel

Se ne trovano di tutti i tipi in commercio e possono essere una salvezza. Vanno applicati nei punti delle scarpe dove si crea maggiore pressione o irritazione, sono trasparenti e non  ingombrano a scarpa indossata, aderendo perfettamente alla calzatura. Il gel attutisce l’impatto con il pavimento, prevenendo il fastidioso dolore alla pianta.

  • Legare le dita del piede

Ebbene sì. Vi sembrerà strano ma questo consiglio arriva direttamente dalle passerelle e ha salvato centinaia di topmodel costrette a interminabili ore su tacchi vertiginosi.

Legare il terzo ed il quarto dito tra loro con del nastro adesivo (come quello chirurgico) allevia la pressione dei nervi fra le dita. Si tratta di un consiglio utile che funziona, per quanto vi possa sembrare strambo, riuscendo a prevenire, o comunque a ritardare e rendere più sopportabile, il dolore che dalle dita si irradia poi a tutta la pianta.

  • Se è già troppo tardi…

Se ormai il danno è fatto, non vi resta che tornare a casa e prendervi cura dei vostri piedi. Togliete le scarpe (finalmente), sedetevi e massaggiate la pianta con un mix di sale grosso e miele. Questo scrub naturale vi permette di eliminare il primo strato di pelle dolorante dandovi sollievo.

 

Se bella vuoi apparire…

.. non è detto che tu debba soffrire! Scegliete con cura la vostra scarpa : bella sì, ma anche comoda. Sostituitele quando notate dei segni di usura e, soprattutto, non abusatene.

Il tacco alto riesce a dare un altro sapore anche ad un outfit casual, ma evitate di indossarli tutti i giorni. L’uso dei tacchi alti andrebbe relegato alle “occasioni”, per il quotidiano privilegiate tacchi larghi e più solidi. I vostri piedi ve ne saranno grati!

Una curiosità: alcuni ricercatori dell’istituto di fisica di Londra hanno elaborato la formula per capire la misura ideale dei tacchi da indossare…

Altezza = Q · [12 + (3s/8)]

Dicono sia più semplice di quanto sembra, basta moltiplicare l’altezza per Q, il fattore sociologico, che rappresenta una risultanza di più valori, ovvero : la probabilità che il tacco vi slanci dando un effetto WOW, numero di anni di vita sui tacchi, costo delle scarpe, quanto il modello di scarpa vada di moda, e infine, quanto avete intenzione di bere durante la serata 😀

La Q esprime quindi “quanto conviene socialmente rischiare di portare i tacchi alti”. Non sappiamo quanto gli scienziati siano ferrati in ambito fashion, ma la formula potrebbe tornarvi utile!

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